Saturday, January 26, 2008

Lo scempio del parcheggio del pincio








A chi (e siete stati numerosi) mi ha chiesto nel dettaglio il tipo di lavori che deturperanno per sempre il nostro parco, rivolgo questo video che vi incollo direttamente dal forum ufficiale del comitato ambientale territoriale di Roma.

Di seguito vi riporto l'indirizzo del forum: http://forum.catroma.info

Friday, January 25, 2008

Roma Occulta I MUNICIPIO IL PINCIO SPECULAZIONE EDILIZIA







Sono da poco iniziati dei "fantastici" lavori al parco del Pincio, per ben 7 anni, uno dei nostri ultimi più bei giardini romani sarà stuprato dalle immonde mura alte quasi 2 metri e dal frastuono dei lavori.Tutto questo in nome di un grandioso parcheggio di 7 piani, grande come un campo di calcio. Che bello scherzo che ci hai fatto carissimo Veltroni.....e noi che credevamo in un piano di pedonalizzazione della capitale, proprio un bello scherzo.

Il video è stato realizzato dal Comitato Ambientale Territoriale Roma.

Thursday, January 24, 2008

Coerentemente verso la catastrofe. Omaggio ad Alessandra Maiorca



Cataclisma.



E io resto qui
in questa prigione di parole
ad osservare il tempo trascorso
l'erosione di questa vita
che sotto il nostro passo si sgretola.
Nascosta sotto un mantello di polvere
è la verità di ogni uomo.
Nascosta nella soffitta delle nostre menti
resterà inviolata fino al termine dei nostri giorni
a ricordo della nostra cecità
dell'inutile affanno
Stagioni scambiano il passo
scandiscono questo tempo
in un incubo travestito da fiaba.





Alessandra Maiorca.
21/01/2007

Wednesday, January 23, 2008

Non c'è niente di più feroce della banalissima televisione







"Il potere vuole che si parli in un dato modo, ed è in quel modo che parlano gli operai, appena abbandonano il loro mondo quotidiano, famigliare o dialettale, in estinzione. In tutto il mondo ciò che viene dall'alto è più forte di ciò che si vuole dal basso, non c'è parola che un operaio pronunzi in un intervento, che non sia voluta dall'alto."

Sunday, January 20, 2008

...Fabio Taras...Inno allo spirito.

Ricorda i vecchi tempi, quando il fragore delle parole poteva spezzare una montagna……ricorda i vecchi fuochi, che rendevano reale e vivo l’assurdo…………..ricorda quando ancora eri vivo e sano………ricorda quando gli affetti che avevi cari erano intonsi……..ricorda il passato per forgiare un futuro degno del passato che hai avuto…….è il minimo che puoi fare per onorare chi ti ha amato e chi ti continua ad amare ……ricorda quando smuovevi i continenti……… quando con un solo gesto creavi l’impossibile….ricorda quando parlavi con il cuore in mano a dio ….quando non avevi paura del buio…..ricorda i tempi ormai sbiaditi, dove tutto ciò che è stato ha prodotto questa realtà……….sei sempre tu quel bambino, non sei cambiato, la sostanza non può cambiare, si può al massimo sporcare………eri grande…..eri qualcuno…..e qualcuno ha voluto ucciderti…..è stata un illusione…..tu non sei mai morto……sei vivo……devi solo aprire gli occhi e vedere quello che eri, onora quello che eri……e tornerai ad essere grande.